Le attuali condizioni ambientali risultano particolarmente favorevoli allo sviluppo della Bolla del Pesco (Taphrina deformans), primo e più pericoloso patogeno fungino della stagione. La sua biologia impone una difesa esclusivamente preventiva: una volta che il fungo si insedia nei tessuti, non è più possibile intervenire in modo risolutivo. Le precipitazioni rappresentano il principale fattore di infezione, rendendo indispensabile monitorare i bollettini meteo e agire prima delle piogge.
In questa fase è prioritario entrare tempestivamente in campo con una strategia mirata. Il prodotto consigliato prevede SOLUTION DISPERSS a 1,5 kg/ha, prodotto registrato sul patogeno e attivo anche nei confronti dei cancri rameali, in miscela con Malvin oppure Acuprico, per garantire una copertura completa e una protezione efficace del pescheto.
Il trattamento deve essere effettuato prima degli eventi piovosi, poiché ogni ritardo compromette l’efficacia della difesa. L’azione preventiva crea una barriera protettiva sui tessuti vegetali, impedendo la germinazione delle spore e l’infezione. In presenza di condizioni climatiche instabili, è fondamentale considerare l’intervento una priorità assoluta per evitare danni produttivi e vegetativi che risulterebbero poi irreversibili.





